IV settimana di Quaresima

Di   02/04/2014

Carissimi,

a metà Quaresima la Chiesa, che è Madre e sa che siamo piccoli e fragili, ci offre una sosta e ci propone una domenica della gioia quasi a ricordarci che la fatica e l’impegno di questo tempo sono solo una tappa e che, sapendo dove stiamo andando, nulla ci deve pesare troppo, nè trattenere o rallentare.

La luce è il dono battesimale che questa domenica riporta alla nostra consapevolezza (la scorsa domenica ci aveva ricordato il dono dell’acqua). Conosciamo bene l’esperienza delle tenebre e della luce nella nostra vita. Attraversiamo tutti, nel cammino di ogni giorno, momenti in cui ci sembra di essere abbandonati a noi stessi, insicuri, in mezzo ai pericoli, stanchi, affannati, sporchi, confusi e traditi, senza casa nè affetti.

Non lssciamo mai che prevalgano le nostre emozioni, le nostre esperienze; lasciamo invece che la prima e l’ultima parola sia di Dio: “Sia la luce”, così come è stato all’inizio del creato. “Io sono la luce” ci dice oggi Gesù.

Auguro a tutti che sia così forte per ciascuno di noi il rapporto con Gesù che rischiari le tenebre che ci sono dentro di noi e intorno a noi e faccia anche di noi la luce del mondo.

Grazie a tutti coloro che, con la preghiera e l’affetto, continuano ad essere vicini a me e alla mia famiglia in questo ultimo tempo della vita terrena di mio papà.

Camminiamo spediti in queste ultime settimane che ci preparano alla Pasqua!

Con affetto sr. Amelia
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