Pasqua: tempo di camminare

Di   22/04/2014

Tempo delle donne, questo di Pasqua. Assolutamente impotenti, sproporzionate davanti all’immensità senza ritorno della morte. Gente di poco conto, le donne.

CONTINUANO A FARE QUELLO CHE SANNO FARE DA SEMPRE: s’erano prese cura, silenziosamente, come famiglia, di Lui vivo e continuano a farlo di Lui morto. Preparano unguenti, vanno. Camminano. Gli unguenti non servono più. Lui è risorto e le manda al suo Corpo vivo: gli Apostoli, la prima Chiesa.

Avevano avuto il coraggio di camminare nella notte – il sole non era ancora sorto – ; vengono abbracciate dal giorno nuovo, che non finisce più, dal sole senza tramonto.

Continuare a camminare anche quando è buio è l’arte dei piccoli, dei poveri, di quelli che si fidano, che la fede radica sulla roccia, quelli che, pur avendo paura, non si lasciano fermare.

In certi momenti di dolore il cuore accelera i suoi battiti fino a togliere il fiato e un calore umido fa quasi svenire. In altri sembra che il cuore perda i colpi: rallenta, ne salta alcuni e quasi si sente la vita scivolare via in un freddo di solitudine, anche in mezzo alla gente.

Ma le donne non hanno dato troppo retta al cuore, sanno che a volte le emozioni lo travolgono e i sentimenti lo fanno concentrare su di sé.

Hanno continuato a farsi risuonare dentro le Parole di Gesù, quelle che il cuore l’avevano sempre scaldato e consolato e hanno continuato a credere.

La notte è finita ed è venuto il giorno e la luce ha mostrato l’inconsistenza della morte e la voce di Gesù ha risvegliato la vita.

E mentre camminiamo, con il cuore che canta perché la vita non finisce più, ci ricordiamo alcuni appuntamenti che possono diventare, per chi vuole e può, momenti di incontro.

  • Il 27 aprile, domenica prossima, saremo presenti, con il nostro mercatino, alla FIERA DELLE CAMPANELLE, tradizionale ad Acquapendente: grazie alle amiche bergamasche che vengono a darci una mano.
  • Il 1° maggio parteciperemo al mercatino di Bagnoregio, dove la Pro Loco ci invita sempre, riservandoci uno spazio nella piazza principale: grazie agli amici della ferramenta Gambacorta che ci offrono sempre un punto d’appoggio carico di amicizia.
  • Il 18 maggio alle 16.30 sarò a Roma, nella parrocchia di S. Ippolito, per un mercatino che ci sarà consentito fare durante le messe e per un incontro pomeridiano, in chiesa, con le coppie. Grazie a don Mauro, don Dante e agli altri sacerdoti per la stima e la disponibilità; grazie agli amici dell’Associazione che sono sempre pronti a darci una mano.
Vi racconteremo qualcosa di ognuno di questi appuntamenti, magari anche con qualche foto.
Buona Pasqua che continua a tutti!                                                                                                            sr. Amelia