Il 25 diverso

Di   22/12/2014

Sul calendario il 25 di questo mese sarà un 25 diverso. Sarà diverso per tutti.  Anche se “diverso” in una maniera differente per ciascuno. Per alcuni questo 25 dicembre sarà diverso solo perché è un giovedì anomalo, scritto in rosso sul calendario.  Per molti sarà una festa religiosa nella quale si andrà a messa come tutte le domeniche, una  come tutte le altre. Per qualcuno sarà una occasione  per fare festa, andare a fare spese, comprare regali, dimenticare per un po’ gli affanni quotidiani che lasciano aloni scuri che non spariscono neanche col bucato a 60 gradi, e pieghe strane nel cuore, che neppure il ferro a vapore fa sparire. Per qualche giorno quegli aloni scuri resteranno nascosti sotto il vestito della festa, quelle pieghe cocciute sembreranno appianate. Per alcuni, questo 25 dicembre sarà un giorno di lavoro come tutti gli altri. Per troppi sarà un giorno di non-lavoro, come tutti gli altri. Per tanti sarà un giorno di solitudine, uno di quelli nei quali la mancanza di calore  e la lontananza dei propri cari fanno più male del solito. Per qualcuno sarà un giovedì senza gnocchi; per  i poveri che ne avranno la fortuna, sarà un’oasi di sorriso, tra i volontari della Caritas, nel deserto di tutti gli altri giovedì.

Io penso che in mezzo a questi, alcuni saranno i più fortunati. Dopo lunga ricerca o magari  per caso, improvvisamente, alcuni troveranno le ragioni giuste per avere più speranza e guardare con più serenità questa strana e cattiva vita che ci circonda. Non so dove le troveranno queste ragioni.  Forse nelle carezze di  una persona cara, o magari nelle verità nascoste tra le righe di un libro millenario. In un modo o in un altro  questi fortunati  sapranno perché i nostri limiti non sono i nostri confini. Se anche uno solo sarà così fortunato, questo Natale non sarà arrivato invano, perché quel solo aiuterà tutti gli altri.

Il mio augurio a tutti è di essere tra questi fortunati.  Buon Natale,

 

Antonio