DOMENICA DELLE PALME

Di   29/03/2015

roads-212386_640Comincia la Settimana Santa. In questi giorni Gesù mette a fuoco e fa risplendere tutto il senso della sua vita, spesa fino alla fine, offerta senza risparmio.

Nelle letture della messa – in particolare nel Vangelo che ripercorre le tappe della passione e morte di Gesù (Mc. 14 e 15) – vediamo vissuto tutto ciò che Gesù ha annunciato: il Regno presente in mezzo a noi , un regno di amore umile e non di potere; la povertà di sé e di ogni cosa come luogo del venire di Dio nella storia; il dono di sé fino alle estreme conseguenze come senso da dare alla vita.

In questa domenica c’è già concentrato il sacrificio di sé celebrato, vissuto, consumato nel triduo pasquale, così che l’esultanza delle folle all’ingresso di Gerusalemme non ci confonde, anzi, richiama al silenzio, alla preghiera, all’ascolto, alla comprensione profonda, alla condivisione.

Gesù continua fino alla fine del mondo a rendere presente e contemporaneo a noi il suo amore che ci salva all’altissimo prezzo della sua vita: lo fa nell’Eucaristia, presenza vera della sua persona che silenziosamente si offre e rimane tra noi per essere adorata, mangiata, vissuta…e lo fa anche attraverso il dolore e l’amore di ogni uomo sulla terra, per qualsiasi motivo (malattia, povertà, ingiustizia, guerra…).

Oltre che “restare con Lui” in questi giorni, ritagliandoci spazi di ascolto del Vangelo e di adorazione silenziosa della sua presenza eucaristica (ricordiamo che, proprio in questi giorni prima della Pasqua, Gesù trascorse un po’ di tempo a Betania, la casa dell’amicizia, con Lazzaro, Marta e Maria…), condividiamo la sua sofferenza, il suo amore e il dono di sé, standoci vicini gli uni gli altri, facendoci compagnia, aiutando chi tra di noi sta facendo più fatica, condividendo – anche solo con la vicinanza, la presenza – la vita nei suoi aspetti più feriali e faticosi.

E Maria, la Madre, che gli è sempre stata accanto, ci insegni a farci vicini, compagni, amici, lungo tutte le strade della vita.