La telefonata arriva nel pomeriggio…

Di   15/05/2015
IMG-20150514-WA0011La telefonata arriva nel pomeriggio, vedo sul cellulare “Amelia” e sorrido, penso, ci siamo sentite questa mattina… si sarà dimenticata qualcosa… “Ciao Nico, senti ho bisogno di un favore (penso… Ohibò! di solito sono io che le chiedo di pregare….) dovrei andare a Potenza per una MISSIONE (maiuscolo: la cosa era importante) per una settimana…(pausa… ma avevo già capito tutto e i criceti nel mio cervello stavano già girando vertiginosamente sulla ruota) non è che verresti con la mamma? Ci sono i pellegrini, bisogna dare una mano a suor Livia, non posso lasciare così il convento…” Bella motivazione! Mio marito dice ok, no problem, la mamma era già in macchina… e quindi si fa!!!
Siamo partite il 1° Maggio (idea non buona ma almeno ci incrociavamo, visto che Amelia partiva il 2, 7 ore di viaggio con grande traffico… ovvio visto il ponte, ma ci stava….) Non abbiamo avuto molto tempo purtroppo per stare insieme ma la “superiora” ha avuto tutto il tempo per dare indicazioni, istruzioni e raccomandazioni…ma si capiva che non vedeva l’ora di andare per lanciarsi in una nuova esperienza ed era contenta… per noi più che sufficiente.
La nostra permanenza nel convento è stata bellissima, come sempre del resto. Ho deciso di fare tante cose esattamente come se fosse casa mia, lavare le lenzuola dei pellegrini, pulire e rendere agibile l’altra parte sempre dei pellegrini (durante l’inverno adibita a serra…).
Che meraviglia!!!! A tal proposito voglio ringraziare Antonella e Margherita che mi hanno aiutato con grande entusiasmo. Insieme abbiamo fatto un lavoro eccellente, potete vedere le fotografie! Peccato non aver fatto il “prima”!!!

La cosa più bella però è stata l’accoglienza dei pellegrini che, nonostante la stanchezza e la fatica, restano a bocca aperta non appena entrano nel chiostro pieno di fiori, quando vedono il parco, quando entrano in cucina, nelle stanze. La sorpresa e la consapevolezza della magia e della meraviglia di questo posto è condivisa da tutti, italiani e stranieri. La pace e la serenità vengono percepite subito ed il piacere di essere approdati lì lo si legge sui loro volti sudati.
Inutile dire che le giornate sono scivolate via e non c’è stato un solo momento in cui io non sia stata felice. Voglio ringraziare Marco per la disponibilità e l’aiuto, suor Livia per i preziosi consigli e la serena convivenza, la nostra mamma per aver cucinato pranzetti deliziosi e mia sorella per avermi regalato questa opportunità fantastica.
Alla prossima!!! Vi abbraccio tutti.
Nicoletta