Amici al lavoro

Di   13/12/2015

Arrivano allegri e carichi di energia, festosi come se andassero in vacanza.

Aprono i portabagagli delle auto e rivelano insospettabili carichi di attrezzi, tute, rotoli misteriosi, latte e pennelli.

Si mangia tutti insieme, come se fosse una scampagnata tra amici, scambiandosi notizie, raccontando barzellette, assaggiando il vino di Orvieto, gustando il pane sciapo.

Poi spariscono tutti e li ritrovi così, come gli scatti di queste foto li hanno colti, che hanno trasformato la casa in un allegro cantiere dove si lavora lasciandosi rubare qualche scatto simpatico dei cellulari.

L’intervallo breve per un tè caldo con qualche biscotto li vede eccitati per il lavoro che procede, soddisfatti e sornioni, con qualche sorpresa in serbo.

Li ritrovi a tavola, la sera, cotti dalla stanchezza, con dolori da tutte le parti per le posizioni scomode sulle scale, per terra a colorare lo zoccoletto, a stuccare e tinteggiare le pareti, dopo aver diligentemente ricoperto tutto.

E in due giorni, tutto il corridoio dell’ospitalità, con i bagni e le stanze…cambia faccia: è nuovo, luminoso, pulito.

Con un tocco finale puliscono tutto, cambiano le lenzuola, sostituiscono le vecchie coperte ormai finite con i nuovi piumini….. Si cena alle 22, distrutti e felici.

Due giorni di lavoro: abbiamo fatto il pieno di allegria, di amicizia, di condivisione.

Così abbiamo cominciato il Giubileo della misericordia: con l’affetto che ci lega e la cura di questa casa che continua ad accogliere chi cammina coi piedi, col cuore e con la vita.

Grazie a Corrado e Giuditta, Serafino e Mary, Marco e Kety, mia sorella Nicoletta e mio cognato Claudio (mia mamma faceva il tifo, in casa con noi).

Grazie all’amico Renzo che ha fatto tante corse perché la caldaia faceva i capricci.

In questi giorni accoglieremo dei gruppi che vogliono fare un pezzettino di strada insieme e poi vi racconterò.

Come vi racconterò del prossimo mercatino che faremo in paese dal 19 al 23 dicembre.

Buona novena di Natale e buon Giubileo appena cominciato!

Il Signore che viene in tanti modi diversi trovi aperte anche le nostre porte e pronte le nostre mani a lavorare con Lui perché fioriscano tutti i deserti dentro di noi e intorno a noi.

Sr. Amelia