Quaresima 2017 – seconda domenica

Di   11/03/2017

Carissimi tutti,

col cuore sono ancora immersa nei giorni intensi di Esercizi Spirituali per le famiglie, vissuti con la Parrocchia di S. Ippolito (Roma) a Frascati. Ho negli occhi i visi dei molti amici vecchi e nuovi e porto nella preghiera ogni parola ascoltata, ogni problema conosciuto o intuito. E’ stato un momento “alto” di incontro col Signore e tra noi, carico di affetto nei miei confronti e di ricerca autentica di un rapporto più profondo col Signore.

Vissuto così, all’inizio della Quaresima, è stato per tutti noi una provocazione ad una relazione più stretta con Lui e tra noi, ad una verifica e ad una ri-partenza più coraggiosa nel nostro vivere da credenti nel mondo. Il fatto di esserci anche fisicamente allontanati da casa, sebbene per pochi giorni, ci ha suggerito un atteggiamento che il tempo forte della Quaresima ci invita a vivere ogni anno:

  • Prenderci un tempo tutto nostro per il Signore
  • Distaccarci dalla vita ordinaria, pur restandoci dentro.

Prendere del tempo per qualcuno – in questo caso il Signore, ma anche il coniuge, i figli, i genitori, i poveri…- significa scegliere di stare insieme, di dedicarsi l’uno all’altro, di crescere nel bene che ci si vuole e ci si fa, ascoltarsi, prendersi cura, crescere insieme. Un tempo per risvegliare l’amore. E’ tutt’altro che un tempo triste, come spesso pensiamo che sia la Quaresima!

“La porterò nel deserto e parlerò al suo cuore.” ( Os. 1, 16-25)

La nostra prima contestazione è che il tempo è sempre poco ed è troppo pieno, che abbiamo impegni, doveri, faccende. E’ pur vero – e lo sperimentiamo tutti – che se non è l’amore consapevole e scelto minuto per minuto a muovere la vita…le nostre diventano solo cose da fare, preghiere da dire, incontri da sbrigare il più presto possibile, senza che ci riempiano il cuore e ci incoraggino ad una dedizione sempre più profonda, anzi, dandoci a volte l’impressione che ci stiamo svuotando, stiamo perdendo il senso delle cose che facciamo ed anche il gusto, quella bellezza piena che ci viene restituita intatta quando è l’amore che ci guida.

Ecco: la Quaresima è un tempo per riscoprire l’amore, quello di Dio per noi, infinito, smisurato, misericordioso, fecondo, ed anche il nostro che – se si perde e si affida a Lui – può crescere e moltiplicarsi col materiale che ha, con quello che siamo, nessuno escluso.

E allora, regaliamocelo un po’ di tempo! Ritagliamoci qualche spazio, liberandoci da abitudini soffocanti, possessi ingombranti (c’è sempre qualcosa di cui possiamo fare a meno… per essere più leggeri…dentro e fuori di noi…).

Restiamo dentro la nostra vita – troppo spesso siamo tentati di allontanarcene con l’illusione di una libertà che non si raggiunge mai con la fuga – perché il primo annuncio di Gesù è stato proprio un invito a vivere intensamente la presenza del Regno di Dio già da ora : “Convertitevi e credete al Vangelo perché il Regno di Dio è vicino”. (Mc. 1, 15) Vicino in senso di prossimo, presente già ora nella storia, all’opera con noi, per farne un luogo bello e buono in cui vivere, con tutte le difficoltà-fatiche- contraddizioni che il vivere sulla terra comporta.

Ma forse due persone innamorate si lasciano spaventare dalle difficoltà? Anzi, si stringono più forte l’uno all’altro e camminano…

Così sia per ciascuno di noi la Quaresima, un tempo per riscoprire e vivere più intensamente l’amore con Dio e tra noi, attraverso l’ascolto della Parola, la preghiera, l’aiuto e l’ascolto reciproco e l’attenzione verso chi tra noi fa più fatica. Buon cammino a tutti ed un ringraziamento speciale a don Mauro e a tutte le famiglie che hanno partecipato agli Esercizi.

Sr. Amelia