OTTOBRE 2017

Di   12/10/2017

Tornando a casa stamattina, ho trovato gli operai del Comune che riparavano in alcuni punti l’asfalto sulla via dei Cappuccini.

Ho pensato a Padre Bernardo Fioretti che ha vissuto in questo convento per dieci anni da solo e tante volte ha riparato questa stessa strada… Mi sembra che dal cielo sarà felice di vedere quanta vita scorre qui da circa 15 anni!

Tra gli operai c’era Marco che vive quassù e mi ha sorriso soddisfatto: sistemare la “nostra” strada era per lui un motivo di gioia.

Sono stati tanti i lavori che Marco ha svolto quest’estate: la recinzione del bosco; la riverniciatura del portone della chiesa, riparato dagli ospitalieri; il marciapiede esterno sul sagrato e la sistemazione del brecciolino con l’aiuto degli Scout di Trieste…e prima di tutto, a maggio, per affidare a Lei l’estate che sarebbe iniziata di lì a poco, la Madonnina che accoglie chi arriva e saluta chi parte…

Passano gli anni ed io ringrazio il Signore per le diverse collaborazioni con le quali porta avanti il Suo progetto sulla nostra casa.

Casa, appunto: così è vissuta dalle circa 2200 persone che finora sono passate di qui quest’anno.

Nel libro fotografico che spero uscirà per Natale, in forma cartacea e on line, racconto i mesi di luglio ed agosto, attraverso le molte fotografie scattate e ricevute. Ho fatto questa scelta, invece dei consueti “racconti dell’estate”, perché quest’anno abbiamo vissuto l’accoglienza dei pellegrini in modo completamente nuovo grazie agli ospitalieri volontari dell’HOSVAL.

Ma l’estate è stata lunga e tantissimi i pellegrini, i gruppi…

A giugno, oltre ai molti pellegrini, hanno sostato qui: il CAI di Prato, la staffetta per Amatrice, la Summer School, il gruppo internazionale che trascorre da qualche anno una settimana nella Casa di Lazzaro.

Circa 30 ciclisti di Mantova hanno aperto il mese di luglio: i pellegrini in bicicletta percorrono tratti molto lunghi (questi arrivavano da S. Antimo).

Un gruppetto di insegnanti ha trascorso qui alcuni giorni di intensa formazione.

Del gruppo di S. Ippolito ho raccontato nel libro fotografico: è sempre la mia parrocchia romana!

Diversi sono stati anche i gruppi scout passati da pellegrini, tanti di loro in tenda e molti gli oratori.

All’inizio di agosto ha sostato qui qualche giorno il gruppo MASCI di Perugia. Anche di loro ho raccontato nel libro fotografico, come pure del gruppo scout di Trieste.

Verso la fine di agosto il gruppo di Azione Cattolica di una parrocchia romana ha lasciato il segno della preghiera e della formazione nel viavai frenetico dei giorni.

L’estate si è prolungata quest’anno… fino all’inizio di ottobre quando i ragazzi della parrocchia romana di S. Giuseppe Artigiano hanno riempito di gioia, giochi, canti, corse, preghiere, risate la nostra casa.

Sono stati giorni molto particolari per me perché, oltre ai loro sacerdoti che si sono alternati qui e agli educatori che affiancavano i ragazzi, in cucina c’erano Valeria e Roberto con gli amici Silvia e Andrea.

Valeria e Roberto sono i primissimi ad aver creduto alla “Casa di Lazzaro” quando ancora non sapevamo che si sarebbe chiamata così, come non sapevamo dove si trovasse Acquapendente…

Ed ora sono stati qui con i loro figli, un gruppo di ragazzi e catechisti della loro parrocchia, i loro sacerdoti.

LA VITA CHE SI DONA E SI MOLTIPLICA!

Grazie per l’impegno, l’affetto, la creatività, la condivisione…e le cose buonissime che abbiamo mangiato…

Le famiglie hanno avuto, anche tra i pellegrini, una presenza significativa: sono passate coppie che festeggiavano l’anniversario di matrimonio, famiglie intere con figli, anche piccoli…

E moltissime sono le nazionalità di coloro che sono passati di qui:

Italia, Svizzera, Francia, Germania, Polonia, Repubblica Ceca, Iugoslavia, Irlanda, America, Inghilterra, Nuova Zelanda, Australia, Canada, Corea, Giappone, Danimarca.

Su tutti continua a vegliare la Madonnina che abbiamo collocato all’ingresso del convento: è lei che accoglie e ci insegna ad accogliere. Domenica 10 settembre abbiamo celebrato la messa sul sagrato e benedetto la Madonna con tanti amici di Acquapendente e i nostri sacerdoti: don Enrico che ha celebrato e don Cirillo. Grazie a tutti coloro che hanno partecipato e contribuito alla merenda – aperitivo che abbiamo condiviso: tutti hanno preparato qualcosa e la festa si è prolungata finché è sceso il buio.

Siamo in ottobre, il mese del Rosario: preghiamola per vivere in pienezza tutti i doni che riceviamo ogni giorno.

Un abbraccio a tutti

sr. Amelia