Avvento 2017 – Seconda settimana e Festa dell’Immacolata

Di   07/12/2017

 

Carissimi tutti, Soci ed Amici, 

nessuno meglio di una donna che sta per diventare madre conosce il vivere in attesa, protesi verso quel dono – incontro che cambia per sempre la vita.

Ecco perché, inoltrandoci nel cammino dell’Avvento, che ci richiama all’apertura verso la novità, la possibilità, la diversità, incontriamo la Madre, Maria Immacolata.

Neanche nella sua vita tutto è stato facile, chiaro e scontato fin dall’inizio. Ha cercato, ha temuto, ha fatto i conti con i suoi sogni, le attese degli altri e quelle di Dio…e ha scelto l’incognita di seguire Dio liberamente, senza condizioni, su sentieri inesplorati di vita, lasciandogli prendere decisioni incomprensibili sulla sua vita, assaporando la gioia i essere colmata nella misura in cui s’era svuotata di tutto.

E torniamo alle scelte forti: niente di superficiale, banale, passeggero, niente che dà un gusto immediato e poi ti butta via come uno straccio.

Recuperiamo il gusto delle altezze e delle profondità. Non abbiamo paura di immergerci in Dio: ci riporterà Lui tra gli uomini con occhi e cuore nuovi, capaci di dono vero, paziente e umile, artigianalmente speso lungo i giorni della vita feriale.

Vi propongo una piccola riflessione ed una bella preghiera tratte da un documento del quale consiglio a tutti la lettura attenta: “Educare alla vita buona del Vangelo” orientamenti pastorali dell’episcopato italiano per il decennio 2010 – 2020.

“Soprattutto grazie alla donna è possibile riscoprire i valori che rendono umana la società: ella conserva l’intuizione profonda che il meglio della sua vita è fatto di attività orientate al risveglio dell’altro, alla sua crescita, alla sua protezione.

Maria, donna esemplare, porge alla Chiesa lo specchio in cui essa è invitata a riconoscere la propria identità, gli affetti del cuore, gli atteggiamenti e i gesti che Dio attende da lei.

Con questa disponibilità, ci poniamo sotto lo sguardo della Madre di Dio, perché guidi il nostro cammino.

Maria, Vergine del Silenzio, non permettere che davanti alle sfide di questo tempo la nostra esistenza sia soffocata dalla rassegnazione o dall’impotenza. Aiutaci a custodire l’attitudine all’ascolto, grembo nel quale la Parola diventa feconda e ci fa comprendere che nulla è impossibile a Dio.

Maria, donna premurosa, destaci dall’indifferenza che ci rende stranieri a noi stessi. Donaci la passione che ci educa a cogliere il mistero dell’altro e ci pone a servizio della sua crescita. Liberaci dall’attivismo sterile, perché il nostro agire scaturisca da Cristo, unico Maestro.

Maria, Madre dolorosa, che dopo aver conosciuto l’infinita umiltà di Dio nel Bambino di Betlemme, hai provato il dolore straziante di stringerne tra le braccia il corpo martoriato, insegnaci a non disertare i luoghi del dolore; rendici capaci di attendere con speranza quell’aurora pasquale che asciuga le lacrime di chi è nella prova.

Maria, Amante della vita, preserva le nuove generazioni dalla tristezza e dal disimpegno. Rendile per tutti noi sentinelle di quella vita che inizia il giorno in cui ci si apre, ci si fida e ci si dona.

Con questa preghiera ci affidiamo tutti alla Madonna Immacolata e continuiamo a camminare. Buona settimana!

Con affetto

sr. Amelia