Le attività

Le persone che appartengono all’associazione si inseriscono nell’ambiente in cui abitano partecipando attivamente alla vita del territorio, sia civile che parrocchiale. Sono presenti nelle scuole frequentate dai figli, nei vari organismi cittadini; sono catechisti, educatori, testimoni, animatori della preghiera, accompagnatori delle coppie più giovani, nelle parrocchie; sono a servizio dei vari gruppi quali la Caritas, l’Unitalsi o altre associazioni che si occupano di malati, disabili, ragazze in difficoltà, stranieri, immigrati (sia per la scolarizzazione che per l’accompagnamento nelle vicende lavorative e sanitarie); alcune delle famiglie che fanno parte dell’associazione si sono dedicate all’accoglienza dei minori, sia nella forma dell’affido che in modo non codificato, come famiglie di appoggio ad altre famiglie.

Ognuno avrebbe molto da raccontare ma la gente dell’associazione preferisce mischiarsi a tutti e vivere silenziosamente una testimonianza che parla da sola.

Insieme, in diverse città e paesi, facciamo dei mercatini con piccoli oggetti fatti da noi e da molti amici: cucito, ricamo, creazione di piccoli oggetti di uso quotidiano, ma anche bigiotteria e bomboniere. E’ un modo creativo di stare insieme, esprimere o risvegliare le proprie capacità, apprezzare quelle altrui e di raggranellare qualche soldino per sistemare un altro angolo del convento.

Ad Acquapendente  c’è un vero e proprio laboratorio, ma i nostri lavori vengono da tutti i posti in cui tanti amici mettono la loro creatività, il tempo e le risorse per collaborare alla nostra avventura.

I mercatini sono fatti sia qui in paese, a Natale, durante la fiera dei campanelli  (domenica dopo Pasqua) e durante la festa contadina (ultima settimana di agosto), come pure a Roma – dove sono presenti molti dei soci e degli amici, grazie al particolare legame con la Parrocchia di S.Ippolito – a Bagnoregio, a Bergamo, in Liguria.

Molti di noi hanno una sorta di “mercatino permanente” e propongono le nostre creazioni a parenti, amici, conoscenti, colleghi.

L’accoglienza dei pellegrini che percorrono a piedi o in bicicletta la via Francigena è un impegno di tutto l’anno.